Trasformazione Alchemica
I TRE ELEMENTI
Nella versione ebraica della creazione raccontata nel Sefer Yetzira, la luce infinita (Ohr Ein Sof) che non ha dimensione (nel vuoto quantistico), crea le dimensioni dell’universo. Esse sono 6 e si caratterizzano nell’avanti-dietro, destra-sinistra, alto-basso. Abbiamo quindi tre assi cartesiani che corrispondono ai tre elementi che permettono alla realtà di manifestarsi: l'energia, lo spazio e il tempo collegati rispettivamente a tre aspetti della nostra Coscienza e personalità che possiamo definire come Mente, Spirito (yang), e Anima (Yin). Acqua, Fuoco e Aria, una triologia che anche se con termini diversi la troviamo in ogni cultura e in ogni aspetto della realtà sotto forma di diverse simbologie.

Nella tradizione alchemica i tre principi alchemici: Lo zolfo, il mercurio e il sale che attraverso processi di purificazione e successiva ri-unificazione portano ad una serie di trasmutazioni dando vita ad un essere rinnovato.
Convalidando la visione olografica del creato, ad ogni trasformazione interiore ne corrisponderà una esteriore nella realtà materiale... come l'alchimista che mentre trasmutava dentro di Sé era poi in grado di modificare gli stati della materia, cambiando il piombo in oro!
LE TRE FASI ALCHEMICHE
La prima fase è quella della NIGREDO, la morte per putrefazione che separa gli elementi e li prepara allo stadio successivo. È la fase in cui bisogna "incenerire" ciò che ormai non serve più, bisogna agire sulla personalità in modo da disgregare ciò che si era formato precedentemente. Si tratta di tutte le abitudini e circuiti neurali fissati nell'inconscio. In questa fase sarà necessaria l'auto osservazione, l'entrare nei file interiori recuperando il ricordo di Sè. Questa fase porta a prendere contatto con emozioni rappresentate dall'attaccamento, mancanza, tristezza, paura e rabbia in tutte le loro sfumature. L'auto osservazione e la discesa consapevole dentro le proprie "caverne" interiori porta come primo risultato quello di smetterla di incolpare l'esterno degli eventi creati per risonanza.
La seconda fase è L'ALBEDO, dove ci si prende cura, ci si perdona e si procede a trasformare i vecchi schemi in una rinnovata consapevolezza. Le parole chiave sono trasformazione e rinascita, elaborazione e superamento delle difficoltà, nuova visione delle cose aprendo le porte all' espansione di Sé, all' immaginazione e alla creatività. Gli stati emozionali-mentali che si incontrano non vanno repressi ma trasmutati. Ad esempio se si incontra l'aggressività questa potrà essere trasformata nel fuoco necessario ad esempio a realizzare un progetto, o ad intraprendere una battaglia consapevole in cui si è pienamente centrati.. Cosi come si potrà trasformare la paura di perdere qualcosa o qualcuno che si ama, e quindi una gelosia nella capacità di prendersi cura ed amare l'oggetto appunto della nostra attenzione. Portando un maggiore equilibrio al sistema si potrà abbassare il volume di una mente che urla e controlla e poter percepire il sussurrare della propria anima pronta a farsi sentire da un "io" che la sa ascoltare.
La terza fase, la RUBEDO, rappresenta le nozze alchemiche degli opposti. E' il momento in cui si abbattono le divisioni le proprie contraddizioni, degli opposti (dualità), i quali iniziano ad integrarsi in un nuovo centro in cui la mente è integrata con il cuore, la parte maschile con quella femminile, lo spirito con la materia, l'emisfero destro con quello sinistro e così via... In cui ognuno è sempre ciò che è, ma divenuto parte di una più ampia totalità. Qui scompare la sensazione di essere separato, è il momento dell' auto coscienza, in cui Anima, Spirito e Mente divengono una cosa sola, in cui la materia e la parte spirituale sono fusi insieme, (cristificazione della materia). L'io smette di esistere come separato, e tra me e l'altro non c'è più separazione, io divento l'altro, la definizione più alta dell' Amore.
Psico Energetica Evolutiva (corsi e sedute individuali) offre un' occasione per scoprire i "personaggi interiori" portandoli verso la loro integrazione in un rinnovato collegamento con il proprio Sé, sciogliendo conflitti e vecchi schemi.